Escursione tra montagna e campagna

L’escursione di domenica 13 novembre permette di godere di due ambienti fantastici: la montagna e la campagna.

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Il delizioso panorama che si potrà ammirare durante l’escursione.

Alle pendici dei monti Amerini vi sono dei poderi splendidi, attraversati da deliziose strade di campagna dalle quali si possono osservare magnifici panorami.

L’escursione di domenica 13 novembre 2016 è un percorso ad anello che da quota quattrocento metri sale fino a quota ottocento, raggiunge una sella molto panoramica, e poi scende attraversando campi coltivati, permettendo di godere di due ambienti fantastici: la montagna e la campagna.

Si tratta di un percorso di dodici chilometri, che a causa di una salita iniziale (che comunque faremo molto lentamente!) è adatto a persone in ottime condizioni fisiche, abituate alla pratica escursionistica e in possesso di attrezzatura adeguata. In particolare, sono obbligatori gli scarponcini da trekking, gli abiti tecnici a strati, che proteggano sia dal freddo sia dalla pioggia, uno zaino comodo, l’acqua (almeno un litro) e il cibo per il pranzo che faremo al sacco. Consigliati come sempre i bastoncini da trekking.

Le previsioni del tempo per domenica 13 novembre 2016 sono al momento buone ma andranno verificate nei prossimi giorni. In caso di pioggia, l’escursione verrà riprogrammata per la domenica successiva.
 

La quota di partecipazione è di 6 euro a persona, comprensiva di assicurazione RCT e per aderire e ricevere tutte le informazioni sull’appuntamento è obbligatorio prenotarsi telefonando al 338 1127340 oppure inviando una mail attraverso la pagina dei contatti.

Escursione tra i poderi di monte Rufeno

L’escursione di domenica 30 ottobre 2016 si svolge tutta all’interno della splendida natura della Riserva Naturale.

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Podere Porta di Ferro
Uno si chiamava Sambucheto, e l’altro Felceto, per la presenza di queste piante. Un altro si chiamava Palombaro, per l’allevamento delle palombe. Un altro ancora Marzapalo, nome di un antico convento. E poi Tigna, per la difficoltà di coltivazione di una zona povera. E poi: Tetto Rosso, Porta di Ferro, Macchione… I poderi e i casali intorno al monte Rufeno hanno nomi che raccontano molto del loro passato. Oggi alcuni di loro sono poco più che ruderi, mentre altri sono stati ristrutturati a destinati a nuove attività.
 
L’escursione di domenica 30 ottobre 2016 si svolge tutta all’interno della splendida natura della Riserva Naturale e passa attraverso alcuni di questi poderi, con un percorso ad anello di circa dieci chilometri e un dislivello in salita e discesa di circa quattrocento metri.
 
Essa è adatta anche a tutti coloro che si avvicinano all’escursionismo per la prima volta, a patto di essere in ottima forma fisica e di avere l’attrezzatura necessaria per praticarla in assoluta sicurezza.
In particolare, sono obbligatori gli scarponcini da trekking, gli abiti tecnici a strati, che proteggano sia dal freddo sia dalla pioggia, uno zaino comodo, l’acqua (almeno un litro e mezzo) e il cibo per il pranzo che faremo al sacco. Consigliati come sempre i bastoncini da trekking.
 
Le previsioni del tempo per domenica 30 ottobre 2016 sono buone, ma andranno verificate il giorno prima.
 

La quota di partecipazione è di 8 euro a persona, comprensiva di assicurazione RCT e per aderire e ricevere tutte le informazioni sull’appuntamento è obbligatorio prenotarsi telefonando al 338 1127340 oppure inviando una mail attraverso la pagina dei contatti.

Escursione sui monti Amerini

Domenica 23 ottobre 2016, panoramica escursione ad anello di circa dieci chilometri.

Panorama dal monte Melezzole.
Panorama dal monte Melezzole.

Panoramica escursione ad anello che da quota quattrocento metri ci porta fino a mille metri e ritorno, permettendo una visione a 360 gradi su Umbria, Toscana e Lazio. Circa dieci chilometri facili, in una delle leccete più grandi della regione, adatti anche a chi si avvicina alla pratica escursionistica per la prima volta, a patto che goda di buona salute.

Obbligatoria per i partecipanti una attrezzatura di base che comprenda scarponcini da trekking, indumenti a strati che proteggano dal fresco autunnale, una giacca antipioggia, uno zaino confortevole, una riserva di almeno un litro d’acqua e bastoncini da escursionismo, sempre consigliati. Da portare anche il cibo per il pranzo che faremo al sacco.

Le previsioni del tempo per domenica 23 ottobre sono buone, ma a causa dell’estrema variabilità presente questa settimana andranno verificate nelle ore precedenti.

La quota di partecipazione è di 8 euro a persona, comprensiva di assicurazione RCT e per aderire e ricevere tutte le informazioni sull’appuntamento è obbligatorio prenotarsi telefonando al 338 1127340 oppure inviando una mail attraverso la pagina dei contatti.

Escursione sul monte Tancia

Domenica 16 ottobre 2016, escursione ad anello sul monte Tancia, nei Sabini.

Il monte Tancia, foto di Nicola Inversi.

Domenica 16 ottobre 2016, partendo da quota 800 metri, cammineremo intorno al monte Tancia per poi salirvi lungo la panoramica cresta, raggiungendone la cima a 1300 metri, e tornando poi al punto di partenza chiudendo l’anello. Circa dieci chilometri di cammino con circa cinquecento metri di dislivello in salita e in discesa.

Una bella escursione nel cuore dei monti Sabini, a sud ovest di Rieti, adatta anche a tutti coloro che si avvicinano all’escursionismo per la prima volta, a patto di essere in ottima forma fisica e di avere l’attrezzatura necessaria per praticarla in assoluta sicurezza.

In particolare, sono obbligatori gli scarponcini da trekking, gli abiti tecnici a strati, che proteggano sia dal freddo sia dalla pioggia, uno zaino comodo, l’acqua (almeno un litro e mezzo) e il cibo per il pranzo che faremo al sacco. Consigliati come sempre i bastoncini da trekking.

Le previsioni del tempo per domenica 16 ottobre 2016 sono ottime, ma vanno verificate il giorno prima.

La quota di partecipazione è di 8 euro a persona, comprensiva di assicurazione RCT e per aderire e ricevere tutte le informazioni sull’appuntamento è obbligatorio prenotarsi telefonando al 338 1127340 oppure inviando una mail attraverso la pagina dei contatti.

Asthanga Vinyasa Yoga: lezione di prova gratuita

Venerdì 14 e sabato 15 ottobre 2016, due lezioni di prova gratuite ad Orte Scalo per scoprire questa tradizionale forma di yoga.

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Venerdì 14 ottobre, alle ore 18.00 e sabato 15 ottobre, alle ore 10.30, presso il Centro Sat Siri, in piazza XXIX agosto 1943, a Orte Scalo, due lezioni di prova gratuite per scoprire questa tradizionale forma di yoga.

E’ necessaria la prenotazione entro il 12 Ottobre.

Per info e prenotazioni telefonare al numero 3281727585.

L’ Ashtanga Vinyasa yoga è un vigoroso stile di yoga tradizionale: è chiamato anche “yoga del respiro”.

Praticato nel suo corretto ordine sequenziale, porta gradualmente a riscoprire il proprio potenziale a tutti i livelli di consapevolezza fisica, psicologica e spirituale. La caratteristica principale dell’Ashtanga Yoga è data dal Vinyasa, che significa movimento sincronizzato con il respiro. Il respiro unisce le asana tra di loro in sequenze precise che devono essere memorizzate e praticate gradualmente.

Con questa pratica che unisce corretta respirazione (Ujjay), posture (Asana), chiusure (Bhandas) e sguardo (Drishti), si ottiene un controllo dei sensi e una più profonda consapevolezza di sé stessi.

Escursione sul monte Subasio

Sabato 8 ottobre 2016, un intrigante e panoramico percorso ad anello sul monte Subasio.

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Partendo dagli Stazzi, a quasi 1100 metri di quota, saliremo ancora per raggiungere la parte più elevata del monte Subasio, percorrendola con un intrigante e panoramico circuito ad anello che toccherà alcune delle zone più interessanti di questa bella montagna alle spalle di Assisi.
Un percorso di circa dodici chilometri, con un dislivello di circa quattrocento metri, adatto anche a coloro che si avvicinano per la prima volta alla pratica escursionistica, a patto che godano di ottima salute e abbiamo un minimo di allenamento alla camminata.
Indispensabile l’attrezzatura da trekking, che comprenda scarponcini, vestiti a strati antipioggia e antivento, bastoncini, zaino confortevole, acqua (un litro e mezzo) e cibo per il pranzo che faremo al sacco.
Le previsioni del tempo per sabato 8 ottobre 2016 sono al momento buone, ma andranno verificate il giorno precedente.
La quota di partecipazione è di 8 euro a persona, comprensiva di assicurazione RCT e per aderire e ricevere tutte le informazioni sull’appuntamento è obbligatorio prenotarsi telefonando al 338 1127340 oppure inviando una mail attraverso la pagina dei contatti.

Escursione tra le faggete del Monte Cucco

Domenica 2 ottobre 2016, il fascino delle faggete all’interno del Parco del Monte Cucco.

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La partenza, a Pian delle Macinare, nella foto di Mirella Mondavi.

Partendo da Pian delle Macinare, un piano carsico ad oltre 1100 metri di quota, percorreremo in parte il Sentiero Italia per poi scendere nella forra del Rio Freddo, salendo poi verso la Val di Ranco e chiudendo infine l’anello  attraversando la “Madre dei faggi”, con un magico e suggestivo sentiero tra enormi faggi secolari.
Percorso di circa dieci km, quattro ore e mezza di percorrenza escluse le soste, si sale e si scende per quattrocento metri.
Questa escursione è adatta a chi è abituato alla pratica escursionistica ed in buona salute, e necessita di una attrezzatura di base che comprenda scarponcini da trekking, indumenti a strati che proteggano dal fresco autunnale, una giacca antipioggia, una riserva di almeno un litro d’acqua e bastoncini da escursionismo, sempre consigliati. Da portare anche il cibo per il pranzo che faremo al sacco.
Le previsioni del tempo per domenica danno ad oggi sereno o poco nuvoloso; ad ogni modo le verificheremo il giorno precedente.
La quota di partecipazione è di 8 euro a persona, comprensiva di assicurazione RCT e per aderire e ricevere tutte le informazioni sull’appuntamento è obbligatorio prenotarsi telefonando al 338 1127340 oppure inviando una mail attraverso la pagina dei contatti.

Escursione tra le colline di Titignano

Domenica 25 settembre 2016: partendo da un antico borgo fortificato, una interessante escursione ad anello sulle colline sovrastanti il lago di Corbara.

Lago di Corbara
Il fiume Tevere che entra nel lago di Corbara.

Un castello edificato attorno all’anno Mille da Farolfo di Montemarte; un panorama tra i più belli dell’Italia centrale; le rovine di un avamposto sulle gole del Forello; il Tevere e il lago di Corbara; e poi boschi, poderi, cinghiali, volpi, caprioli, rapaci che puoi scorgere ad ogni passo; sono molteplici i punti di interesse di questa escursione che propongo per domenica 25 settembre 2016.
Adatta a chi è allenato alla pratica escursionistica ed in buona salute, si sviluppa per circa quindici chilometri tra sentieri e mulattiere all’interno del Parco Fluviale del Tevere, lì dove il fiume entra placido nel lago di Corbara.
Per partecipare sono indispensabili un abbigliamento adeguato al trekking, che comprenda quindi scarponcini robusti, bacchette, un litro e mezzo di acqua e tutto il necessario per il pranzo, che verrà fatto al sacco.
Le previsioni del tempo per questa prima domenica di autunno sono eccellenti, ma come d’abitudine le verificheremo il giorno precedente.
La quota di partecipazione è di 8 euro a persona, comprensiva di assicurazione RCT e per aderire e ricevere tutte le informazioni sull’appuntamento è obbligatorio prenotarsi telefonando al 338 1127340 oppure inviando una mail attraverso la pagina dei contatti.