Assicurazione

Fra tutte le pratiche che si possono svolgere all’aria aperta, secondo le statistiche l’escursionismo è una delle più sicure. Nonostante questo, è opportuno che questa attività venga svolta munendosi di una adeguata copertura assicurativa che protegga dagli infortuni i partecipanti.

In questi anni di escursionismo, mi è capitato di partecipare a iniziative di tanti operatori diversi, e purtroppo ho riscontrato che su questo argomento ci sono poca chiarezza e molti comportamenti ambigui.

Per la mia attività di guida escursionistica mi sono fornito di due tipi di assicurazione:

La Responsabilità Civile Terzi (RCT), che interviene nel caso i miei accompagnati subiscano un danno per un mio comportamento negligente. Ad esempio, se non li ho fatti camminare sul lato sinistro di una strada, e sono stati investiti, oppure se non ho fatto presente loro che nel punto in cui eravamo c’era del ghiaccio pericoloso, e sono scivolati facendosi male. I dettagli sono consultabili qui.

L’assicurazione infortuni, che tutela i miei accompagnati da tutti gli infortuni che possono subire durante le escursioni, non per cause attribuibili al comportamento negligente della guida. Mentre la prima assicurazione è sempre presente, per attivare di volta in volta questa seconda è obbligatorio che i partecipanti mi facciano avere, entro le ore dodici del giorno precedente l’escursione, i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale. Questi dati verranno da me utilizzati nel pieno rispetto della legge sulla privacy e soltanto per la stipula della polizza giornaliera. In ogni momento potete chiederne la cancellazione. I dettagli sono consultabili qui.

Entrambre le assicurazioni sono comprese nella quota dell’escursione.